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Buffon carica la Juve: “L’unico obiettivo è vincere e battere l’avversario”


Questa Juventus ha fame. Vuole vincere. Sempre. “L’obiettivo è lo stesso e non cambia con l’avversario che abbiamo di fronte. Varrebbe anche contro il Barcellona. Questione di mentalità? Sì. E’ un insegnamento di Antonio Conte”Gigi Buffon gonfia il petto e dà una pacca sulla spalla al suo allenatore, travolto dalla bufera dello scandalo calcioscommesse. Ritiro? Il portiere bianconero non ne vuole sapere. E potrebbe parare anche ai Mondiali del 2014.

La Juve è forte. La conquista dell’ultimo Scudetto non ha appagato la fame del gruppo e il calciomercato è servito per rinforzare la squadra. La Juve è forte. Ancora più forte. E vuole vincere la Supercoppa Italiana contro il Napoli, in programma sabato a Pechino.

Non so se siamo ai livelli delle big d’Europa – spiega Gigi ai media cinesi – ma il livello è molto alto. Siamo una società e una squadra in crescita, i risultati lo dimostrano. Se possiamo migliorare? Certo, quello sempre. So quali sono i nostri punti deboli ma naturalmente non posso svelarlo… La dirigenza comunque ha già fatto ottimi acquisti e saremo competitivi anche in una competizione difficile come la Champions League”.

Conte vuole solo vincere e i suoi giocatori esaltano la mentalità del tecnico. Buffon non fa eccezione: “Scendiamo in campo solo con l’obiettivo di battere il nostro avversario. Sempre”. 

Poi il portiere sposta il mirino su di sé: “Se ho intenzione di smettere? Non è arrivato il momento, penso solo al calcio e a fare del mio meglio in campo. E’ un discorso che affronterò più avanti, anche se non posso garantire che giocherò con l’Italia i Mondiali del 2016. Manca ancora tanto tempo. Il mio unico pensiero adesso è vincere con la Juventus”.

Buffon non ne vuol sapere di parate memorabili. Per lui, un salvataggio, conta di essere ricordato solo se è importante: “Vero. E dico che il più difficile è utile resta quello su Zidane nella finale della Coppa del Mondo del 2006 contro la Francia. Una smanacciata sotto la traversa su un colpo di testa assassino. Nel cuore dei tempi supplementari.

Dopo un pizzicotto all’attaccante di Manchester City e Nazionale Mario Balotelli (“Deve essere un po’ più maturo perché così sarebbe ancora più forte. Il ragazzo però ha grande talento”), il portierone dice la sua sul collega spagnolo Iker Casillas.

Confronto generazionale: meglio il giocatore del Real Madrid o quello della Juventus? Super Gigi para la domanda: “Si tratta di un campione nonché un grande sportivo”. E fine del discorso.

Fonte: goal.com