Il Pagellone azzurro 2011-2012

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Si è concluso per il Napoli un campionato tutto sommato positivo, l’ennesimo, pur se è tanta la delusione per un mancato terzo posto che sembrava ampiamente alla portata degli azzurri.

Analizziamo uno per uno il rendimento degli uomini di Walter Mazzarri in questo pagellone finale che tiene conto esclusivamente del campionato, coppe escluse in attesa della finalissima di Roma.

 

 

De Sanctis 6,5 : non è riuscito a ripetere le strepitose due annate passate ed ha avuto un calo di rendimento nella seconda parte di stagione ma gran parte delle colpe per i numerosi gol subiti non sono da affidare al pirata Morgan.

Rosati sv : una sola apparizione per lui a Firenze.

Colombo sv

Campagnaro 5,5 : inutile negarlo, il toro argentino ha deluso dopo due stagioni ad altissimo livello.

Cannavaro 6 : rimane il leader difensivo ma anche lui in più di una circostanza è stato al di sotto del suo abituale rendimento.

Aronica 6 : ennesima stagione da titolare nonostante l’arrivo di Britos. nonostante i suoi limiti ha onorato come sempre i colori azzurri.

Fernandez 5 : le qualità ci sono, ma nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa ha palesato limiti tecnici nonchè di personalità.

Britos 5,5 : rendimento condizionato dal lungo infortunio. Ma quando ha giocato non ha di certo impressionato tenendo conto degli 8 milioni spesi per lui.

Fideleff 5: bocciato subito da Mazzarri, ha collezionato soltanto quattro gettoni.

Grava 6: sei presenze per l’ultimo reduce della serie c onorate come sempre al massimo.

Andrea Dossena 5 : la doppietta al Siena non cancella un campionato negativo condizionato da una forma fisica mai al top.

Zuniga 6,5 : stagione di crescita tecnica e tattica la sua, coronata anche da due splendidi gol contro Genoa e Roma.

Maggio 7,5 : ennesima stagione ad altissimo livello per il treno azzurro.

Gargano 6,5 : si è riscattato alla grande dopo un campionato scorso non all’altezza e dopo l’acquisto di Dzemaili che sembrava potesse relegarlo in panchina.

Inler 5,5 : il valore del giocatore è fuori discussione, non ha dato il salto di qualità sperato.

Dzemaili 6,5 : quando è stato chiamato in causa è stato sempre impeccabile, meno bene se impiegato da titolare.

Donadel, Dezi  sv

Hamsik 6,5 : si è riscattato nella parte finale della stagione ma non ha avuto la continuità che la sua classe dovrebbe garantire. Nove reti per lui.

Lavezzi 7 : ultimo mese a parte, ha dimostrato stoffa da leader prendendo per mano la squadra nei momenti più delicati. Nove reti e solita generosità per il Pocho.

Cavani 8: immenso. 23 reti parlano da sole. Pur non essendo decisivo come nella passata stagione ha messo tutti d’accordo a livello realizzativo e consacrandosi anche a livello internazionale.

Pandev 7: era dato per finito. Si è dimostrato un fuoriclasse sia a livello tecnico che umano non facendo mai polemiche per un impiego part time che non avrebbe meritato.

Vargas sv : da valutare nella prossima stagione anche se nelle poche occasioni in cui è entrato in campo è apparso totalmente spaesato.

 

Simone Clara

 

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