De Laurentiis: "Non dobbiamo mollare. Voglio Bologna azzurra. Lavezzi è napoletano, se va via sarà un problema suo"

De Laurentiis:

E' intervenuto ai microfoni di Radio Marte il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Ecco quanto evidenziato da spazionapoli.it:

E' tutto nelle mani del Napoli: "Il destino è sempre nelle mani della squadra, dell'allenatore e della società anche se dobbiamo dire che bisogna navigare a vista e che ci sono variabili sono molteplici. Non bisogna mai distrarsi, questo è un campionato intrigante ed equilibrato dove i valori sono venuti fuori. Proprio per questo ci fa piacere essere al terzo posto".

L'inter crede ancora nel terzo posto: "Che Moratti creda ancora al terzo posto gli fa onore, perché vuol dire che un uomo che non si arrende mai".

La contemporaneità del campionato: "Stamane ho parlato con Beretta dicendogli che non capisco la necessità di anticipi e posticipi. Tutti devono giocare nel massimo della sportività".

La partita di Bologna: "Mi auguro davvero che a Bologna ci siano tantissimi napoletani come successo l'anno scorso. Raggiungerò Bologna sabato dove mi ricongiungerò con i ragazzi per poi essere sugli spalti domenica. Vediamo se riusciamo ad essere 20.000 persone. A Bologna sarà molto complicata anche grazie al suo bravissimo allenatore che qualche volta ci ha regalato anche qualche dispiacere. Dobbiamo fare molta attenzione mi auguro che sia una partita bella e divertente. Ovviamente dobbiamo anche guardare le altre squadre come si comportano. Un Dall'Ara completamente azzurro dovrà essere di stimolo anche ai giociatori quando scenderanno in campo. Auguriamoci che in queste ultime due domeniche il Napoli abbia la giusta forma psichica e fisica".

La stagione attuale: "Questa stagione ci ha regalato delle soddisfazioni enormi. Non dimentichiamo che in finale di Champions giocheranno due squadre che sono state nostre avversarie. Abbiamo fatto una bellissima figura con entrambe le squadre in casa, contro il Chelsea potevamo evitare di subire un gol in casa così come potevamo fare uno a Londra ma questo succede nel calcio. Noi abbiamo dei grandi giocatori con alcuni che si sono espressi completamente e in maniera esaustiva mentre altri lo devono ancora fare mentre ad alcuni non è stata data la possibilità di farlo. Io ringrazio i giocatori per quello che hanno fatto e per la loro professionalità senza mai darci un problema con uno spogliatoio unito. Dopo la sconfitta di Londra son dovuto intervenire io per sollevargli il morale dicendogli che erano giovani e che avevano tempo di recuperare". 

Lavezzi: "Ho mandato un sms di auguri a Lavezzi. Lui è un napoletano doc ma lui non lo sa, ha un virus che gli è entrato nel sangue. L'essere stato a Napoli per tutti questi anno lo ha fatto diventare napoletano e che vada o non vado nella steppa ha un vantaggio su gli altri. Se rimane a Napoli lo potrà sfruttare se andrà via gli si ritorcerà contro e sarà peggio per lui. Io gli voglio molto bene e la prima volta che io non andai a Venezia al Festival del Cinema ero ad Udine a vedere i primi suoi gol con la nostra maglia".

 

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