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Allarme per Mazzarri, preoccupano in tre

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La gara contro il Novara di sabato doveva essere quella del ritorno in campo di tutti i titolarissimi, ma, stando a quanto riporta l’ edizione odierna del Corriere dello Sport, sarebbe scattato un triplo allarme per Mazzarri. Oltre al risaputo affaticamento muscolare di Lavezzi, ieri anche Dzemaili e Gargano hanno accusato problemi fisici.

E allora, l’ultima novità. Quella relativa al centrocampista uruguaiano: ieri non s’è allenato, ma la sua disponibilità non è ancora a grande rischio. Il problema è un acciacco rimediato nella partitella in famiglia andata in scena martedì a Castelvolturno, che ieri s’è fatto sentire con qualche strascico fastidioso che gli ha impedito di allenarsi insieme con il resto del gruppo. Una novità di giornata che ha ovviamente seminato qualche dubbio e qualche perplessità in merito alla composizione della formazione che Mazzarri dovrà schierare con il Novara: allo stato attuale, l’unico centrocampista a totale disposizione è Inler.

Oltre a Gargano, infatti, anche Dzemaili è affaticato e lascia intendere problematiche di carattere fisico non ancora superate: la caviglia, il suo dilemma. Suo e di Mazzarri: gli esami strumentali cui è stato sottoposto hanno dato esito negativo, escludendo complicazioni, ma anche in questo caso le sue condizioni andranno valutate giorno per giorno. Di certo, a giocare a favore del tecnico, e dunque del Napoli, c’è il tempo: tra oggi e domani, stringendo un po’ i denti, sarà possibile recuperarli. Recuperare entrambi e dunque dare all’allenatore quantomeno la possibilità di scelta tra i due: chi sta meglio, chi darà più garanzie e maggiore affidabilità, affiancherà Inler nella coppia mediana che sabato scenderà in campo al San Paolo.

L’altro argomento delicato è quello che riguarda Lavezzi. Il Pocho, che all’inizio della settimana di lavoro ha palesato un affaticamento muscolare, ieri s’è allenato per la prima volta regolarmente insieme con il gruppo mostrando notevoli segnali di miglioramento. Lui, come del resto aveva anche fatto sapere tramite il suo manager, sta facendo di tutto per non saltare l’appuntamento con il Novara: l’ottimismo regna sovrano, ma anche in questo non resta che attendere l’allenamento di oggi e la rifinitura di domani per avere le idee chiarissime. E tramutare in fatti le intenzioni.

Teoricamente, infatti, la situazione è molto semplice: il tecnico azzurro ha la ferma intenzione di affidarsi ai suoi, cosiddetti, titolarissimi. E dunque, De Sanctis in porta e il tris difensivo composto da Campagnaro, Cannavaro e Aronica; Maggio a destra, che rientra dopo il programma di recupero soprattutto atletico svolto nelle ultime settimane, e Zuniga a sinistra; Inler e Gargano (se recupera) in mezzo. E davanti, loro: Hamsik alle spalle di Cavani e Lavezzi. Il gioco si fa duro e i duri devono necessariamente mettersi a giocare. Sia per il finale di campionato, sia in vista della preparazione della finale e basta: quella di Coppa Italia, in programma il 20 maggio all’Olimpico con la Juve. Le ultime giornate della stagione serviranno, insomma, sia per non abbandonare la speranza di qualificarsi alla prossima Champions, sia per rodare muscoli e soprattutto teste per l’appuntamento clou.

Fonte: Corriere dello Sport

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