DIEGO: ”Voglio tornare a Napoli da uomo libero. Messi e io? Due grandi campioni”

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Il suo nome riesce ancora a far inumidire gli occhi dei napoletani. È una leggenda, indiscussa, del calcio. È il campione per tutti, ma l’idolo, l’orgoglio di Napoli. È il grande Diego Armando Maradona. Ora alla guida dell’Al-Wasl, club di Dubai. EL PIBE DE ORO, con gioia, ha affermato “Tre maglie mi vedo indossare , quella dell’Argentina, del Boca Juniors, e del Napoli”. Il suo amore per questa città, che gli ha dato tanto, non si è mai affievolito. Il suo sogno è di tornare a Napoli, di rimettere piede in quello stadio in cui ha vissuto e ha fatto vivere tante emozioni e , aggiunge “di bermi un caffè in Piazza Plebiscito con Giordano, Carnevale e Renica. Piccole gioie della vita.”Ma purtroppo deve risolvere prima i problemi con l’Agenzia delle entrate italiana, anche se ribadisce con forza ”Io non sono un evasore fiscale, io odio gli evasori fiscali. Ben presto chiederò io un appuntamento al direttore Befera, perché è ora di chiudere una storia che mi ha avvelenato la vita e mi ha sottratto diciotto anni d’amore dei napoletani”. Per quanto riguarda, invece, il “Napoli targato Mazzarri”, esalta l’allenatore “Mazzarri è bravo, si vede da come fa giocare il pacchetto arretrato;non ha campioni lì dietro, quelli stanno davanti, ma difendendo di squadra riesce ad ovviare alle carenze di talento”, e i giocatori “Il Pocho corre a perdifiato, squilibrando ogni schieramento avversario, ma Cavani è diventato implacabile e Hamsik continua a piacermi.”Anche il nostro Diego ha sofferto con tutta Napoli per l’eliminazione dalla Champions, però “è importante che il Napoli arrivi terzo, in modo da replicare subito l’esperienza in Champions”. Guardando invece al calcio italiano, non può che confermare “la rinascita della vecchia Signora”, pur dando favorita in campionato il Milan, esaltando un’IBRAHIMOVIC, che sta danda tanto a questa squadra, ponendolo allo stesso livello di Cristiano Ronaldo (secondo solo a Messi). Tra i calciatori italiani, che Maradona reputa importanti per le loro qualità tecniche, ci sono Balotelli, Marchisio, Pirlo, Cassano e Rossi, che posso dare tanto, ancora, alla Nazionale. L’intervista si conclude, con quella classica domanda , prevedibile , sul suo “pupillo” Leo messi: ”Noi condividiamo qualcosa che mai nessun ha avuto: la velocità di pensiero. La cosa di me che rivedo in lui è la fulminea comprensione di come l’azione si sarebbe sviluppata.” 
Diego, Napoli ti aspetta.

ALINA DE STEFANO

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