shinystat spazio napoli calcio news Lavezzi: "Sono uno che non si accontenta, che ha fame di vittoria. Il mio modello? Maradona"

Lavezzi: “Sono uno che non si accontenta, che ha fame di vittoria. Il mio modello? Maradona”

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Ezequiel Lavezzi si è raccontato in un’ intervista  esclusiva ai microfoni di EUROSPORT.

Quali sono le caratteristiche  tattiche del Napoli?: “La nostra squadra sfrutta il massimo della qualità della rosa, siamo una formazione che lascia il possesso palla agli avversari per poi cercare ripartenze rapide e micidiali. Questa è la nostra arma migliore”.

Dove potete arrivare?: “Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto fino ad ora, ma io sono uno che non si accontenta mai, che ha fame di vittoria, cosi come il resto della squadra. Vogliamo migliorare e diventare uno dei migliori club in Europa”.

In molti a Napoli ti paragonano a Maradona, che ne pensi?: “Non ho particolari problemi su questo tema, anche se l’unica cosa che mi accosta a lui è che siamo entrambi argentini. Lui ha scritto la storia di questo club, tutti sanno quello che ha fatto qui. Io provo solamente a fare del mio meglio, ovvero giocare bene a calcio. Non mi preoccupo di questi paragoni, e sopporto benissimo questa specie di pressione, perchè so benissimo che Maradona è stato e sarà sempre come un Dio qui a Napoli. Io sono argentino come lui, ma sono anche un giocatore con caratteristiche differenti da lui: sono un calciatore che si mette a completa disposizione della squadra”.

Come ha cominciato a giocare a calcio?: “Sono nato a Rosario e ho cominciato a giocare li, poi a 14-15 anni ho cominciato a giocare per una squadra di terza categoria dove sono stato scovato da un osservatore del Genoa che ha comprato il mio cartellino e poi mi ha lasciato in prestito in un club di prima divisione, il San Lorenzo. Sono stato li per tre stagioni anche dopo che  il Genoa mi aveva acquistato, poi lo stesso San Lorenzo ha deciso di riscattare il mio cartellino. Poi è arrivato il Napoli e mi ha portato in Europa”.

Raccontaci un pò delle tue origini. “Vengo da una famiglia umile, con poche possibiltà, ma in Argentina ci sono molte storie come la mia. Per questo molti bambini giocano a calcio, sperano di avere fortuna come nel mio caso. Come mai El Pocho?: “Perchè da bambino avevo un cane che si chiamava cosi e per questo mi è rimasto il suo soprannome”.

Oltre alla serie A dove ti piacerebbe giocare?: “Mi piace la Liga spagnola dove ci sono molti giocatori forti, ma anche la Premier non è niente male. Sono due campionati interessanti, dove ogni calciatore vorrebbe giocare prima o poi. E’ il bello del nostro lavoro, girare paesi e scoprire culture differenti. Ad esempio io non parlo inglese, ma un giorno mi piacerebbe impararlo”.

Qual’è il tuo modello?: “Maradona”.

Qual’è il giocatore che ammiri di più?: “Non ho dei modelli attuali, ma un giocatore che mi piace guardare sempre in tv è Messi”.

Chi vince la Champions?: “Non lo so spero solo che il Napoli faccia bene”.


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