De Sanctis: “Siamo rammaricati ma guai a disperare”

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Ha il volto gonfio di rabbia il numero uno azzurro Morgan De Sanctis, quella rabbia di chi difende la propria porta fino alla fine e di chi ama questa maglia fin da bambino. Ma De Sanctis prima di essere un gran portiere è prima di tutto un uomo onesto che crede nei compagni. Queste alcune dichiarazioni riportate dal Corriere dello Sport al termine della gara di ieri sera contro il Cesena: “Siamo rammaricati, è vero, ma guai a disperare: il Napoli è comunque in lotta su tre fronti. Vorrà dire che da Milano ricominceremo a fare punti importanti. Nessuno è felice, nessuno è contento di come stanno andando le cose in campionato in questo periodo, ma allo stesso tempo è sacrosanto sottolineare che questa squadra è in piena lotta anche in Champions e in Coppa Italia. Non siamo riusciti a infilare un ciclo positivo di partite in questo ultimo scorcio di campionato post-Villareal, e così ci ritroviamo con pochi punti e con una classifica meno brillante. Nessuno è felice, ripeto. La squadra, tutta, è consapevole che la situazione poco esaltante dell’ultimo periodo di campionato, ma pensiamo anche alla Coppa Italia e alla Champions: non c’è alcun motivo per disperare, ma è ovvio che il malcontento generale ci crea un po’ di rammarico. Abbiamo voglia di tornare a fare punti e risultati importanti sin da Milano” Partita di domenica sera a Milano che al momento sembra essere in forte dubbio soprattutto dopo la presa di posizione del Vice Presidente del Milan Galliani che ha chiesto esplicitamente il rinvio della gara per le particolari condizioni meteo che stanno avvolgendo l’Italia. Preoccupazioni che hanno trovato l’appoggio sia del Patron azzurro De Laurentiis sia di Mister Mazzarri. Su questo argomento anche De Sanctis sembra appoggiare la richiesta di rinvio: “Non so cosa accadrà, ma la sicurezza è sempre la prima cosa. In ogni caso, nessun calciatore ha il piacere di giocare d’inverno e di sera. Anzi, tutti vorrebbero giocare sin da luglio, piuttosto che cimentarsi nelle varie coppette ‘marmellata’ o nelle coppette ‘cioccolata’ che si fanno per soldi: non è questo il modo di formulare i calendari. Io sono consigliere dell’Assocalciatori e mi assumo la responsabilità di ciò che dico”. Il numero uno azzurro ritorna sulla gara contro il Cesena e in particolare sul gol annullato, ma regolarissimo, a Goran Pandev “Il gol di Pandev mi sembrava regolare, e anche le cinque ammonizioni ci sono sembrate un po’ troppe considerando che il Napoli non ha certo giocato una partita, diciamo così, cattiva. Comunque, spetta alla società sottolineare certe cose. E del resto, capita a tutti di sbagliare. Arbitro o guardalinee che sia”. Un professionista come De Sanctis è capace di essere anche critico “Voglio sottolineare e precisare una cosa: non sono stati gli arbitraggi di questo periodo a condizionare i nostri risultati. Abbiamo giocato una partita diciamo prevedibile, contro un avversario venuto a chiudersi e a ripartire in contropiede”.

Fonte: Corriere dello Sport

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