Cavani, un 2011 da Oscar

L’edizione napoletana del quotidiano la Repubblica di stamane si sofferma sul profilo del Matador Cavani. La redazione sportiva stila analizza i dati statistici dell’uruguiano di quest’anno solare che sta volgendo al termine. Il 2011 per Edinson Cavani, senza mezzi termini, è stato un anno da oscar: 28 centri in 33 partite. I numeri continuano a sorridere all’attaccante se diamo uno sguardo all’intera avventura napoletana. Infatti, nelle  65 apparizioni  in maglia azzurra, il Matador ha realizzato 46 reti, con una media realizzativa impressionante: 0.70 a partita.

Il prossimo obiettivo del Matador sarà quello di scalare la classifica dei marcatori azzurri di tutti i tempi.Ora nel mirino c’è Amadeo Amadei, a quota 47. Ed entro la fine del campionato, di questo passo, dovrebbero essere raggiunti altri due miti: Hasse Jeppson (52) e Beppe Savoldi (53). Lassù, a quel punto, rimarranno soltanto in 6: Vinicio (69), Altafini (71), Careca (73), Maradona (81). Più gli inarrivabili due che comandano la graduatoria: Antonio Vojak (102) e Attila Sallustro (104), campioni di un altro tempo e di un altro calcio, con cui forse non si può fare la corsa.

Intanto il Matador ha le idee chiare sul 2012: «Adesso io e i miei compagni sfrutteremo questi giorni per ricaricare le pile, dopo proveremo a scalare posizioni in classifica e approdare ai quarti di Champions League: sono questi gli obiettivi più importanti ». Queste sono state le sue parole prima di congedarsi per le meritate vacanze natalizie.

Alessandro D’Auria