Anellucci stempera i toni: “Napoli città meravigliosa, non è giusto infangarla per pochi malviventi”

Claudio Anellucci, procuratore di Edinson Cavani, dopo aver subito una rapina in Corso Garibaldi a bordo della sua auto in compagnia della moglie incinta di sette mesi, ha voluto stemperare i toni ed evitare di gettar nuovamente ed inutilmente fango sulla città di Napoli. Interpellato dall’ANSA ha affermato: “Ci tengo a dire  che la città di Napoli è fatta da persone eccezionali e, così come in molte metropoli, c’è anche gentaglia. Comunque, Napoli non può essere rovinata da 20, 30, 40 o 50 delinquenti”. Dichiarazioni intelligenti, sinonimo di una reazione che fa riflettere: se anche Yanina, fidanzata di Lavezzi, avesse capito che questi avvenimenti avvengono ovunque e che la città partenopea ha ben altre cose da offrire, si sarebbero evitate tante polemiche sterili portando in alto l’immagine del capoluogo campano da sempre bersagliato dai luoghi comuni. Ognuno è fatto a suo modo ed afferma ciò che ritiene più opportuno, ma la reazione di Anellucci è sicuramente maggiormente apprezzabile.