In occasione dell’ anniversario della fondazione del Calcio Napoli è intervenuto alla trasmissione radiofonica “Si gonfia la rete” di Radio Crc, il direttore generale dell’ Atalanta, Pierpaolo Marino.                                                                                                                                                                                    L’ ex direttore del Napoli ha ricordato della sua esperienza nella società di De Laurentiis e successivamente ha espresso la propria opinione sul mercato del Napoli.                                                Ecco  quanto dichiarato da Marino:“Io e De Laurentiis programmammo di andare entro cinque anni in Europa, invece ci siamo andati dopo quattro anni. La partita di Lisbona è stata quattro anni dopo Gela che è stato il posto, calcisticamente parlando, peggiore per il Napoli. Ricordo che fu una trasferta incredibile. Quella di ritornare in serie A era una sfida personale. Avevo delle responsabilità, ora è facile raccontarlo ma all’epoca è stato difficile. C’era scetticismo, per qualche tempo c’è stata la carta di credito della mia precedente esperienza napoletana, dicevano che non c’era soldi ma ce l’abbiamo fatta. Io considero questa avventura al Napoliuna sfida vinta. Nessuno ci ha regalato niente, ci siamo trovati in B e siamo risaliti in A. Il Napoli si presentava in serie A coma la squadra più giovane, dopo l’Udinese. Poi si è lavorato molto ed il club azzurro ha centrato il sogno della Champions League. Il 95% dei giocatori che ho interpellato per proporre loro di giocare nel club azzurro, erano entusiasti di venire a Napoli. Balzaretti? E’ stato trattato anche da me ma è stato impossibile prenderlo, per quanto riguarda Rolando Bianchi ci fu una questione tecnica di contratto ma non di mancato gradimento della piazza partenopea. Questo mercato è avvolto dalla crisi e credo che il Napoli faccia bene ad essere cauto. Gli acquisti di Berhami e Gamberini sono stati importanti. Se è possibile qualche operazione con il Napoli? Abbiamo un ottimo rapporto con De Laurentiis e con Bigon, l’anno scorso abbiamo fatto l’operazione Cigarini, ripetuta quest’anno. Consideriamo il Napoli una società con cui ci relazioniamo bene per cui se ci dovessero essere reciproche esigenze se ne discuterà. È da tempo che il Napoli sta facendo dei sondaggi su Gabbiadini, Schelotto e Peluso ma un tavolo di trattativa non si è mai aperto. Prendemmo Insigne per pochi soldi. Lorenzo è un ottimo attaccante di prospettiva e quest’anno ha fatto un salto di qualità e potrebbe essere protagonista di questa stagione. Il Pocho è indimenticabile ma Insigne può guadagnarsi un posto nel cuore dei napoletani. Lavezzi ha segnato una epoca ma chiuso un capitolo se ne apre un altro, spero ancora più bello per il Napoli”.

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