Sarà anche calcio di Luglio, ma vincere fa sempre bene, ed anche il morale ne giova. Battere i vice Campioni d’Europa è ancor più gustoso, anche se mancavano alcuni grossi calibri nelle fila dei tedeschi.
Ma guardare alle altrui assenze è ingiusto ed ingeneroso verso un buon Napoli, che ha fatto vedere molte cose buone ed altre meno. Il ritiro e la preparazione estiva servono appunto in quest’ottica, nel miglioramento di quello che è già buono, e nel mettere una pezza sulle falle che man mano vengono a galla.

C’è di buono che Insigne si sta facendo notare ogni giorno di più. Dopo i tre gol contro il Trentino Team, arriva il gol al Bayern Monaco, con un bel destro da fuori area. Un gran bel gol è una prestazione che nel complesso risulta essere convincente. 
Pandev potrà anche essere considerato un “titolarissimo” da Mazzarri, ma è evidente che la candidatura di Insigne ad un posto nell’undici titolare acquisti sempre più credito.

Anche Vargas non è dispiciuto; il vice-Cavani di giornata è andato vicino al gol in un paio di circostanze, clamorosa quella in cui il palo ha negato la gioia del gol all’attaccante cileno. Ci piace pensare che l’appuntamento con il gol sia semplicemente rimandato magari alla finale di SuperCoppa, ma nel frattempo ci si accontenta di vedere qualche progresso nell’intesa tra Edu e la squadra, qualcosa che la scorsa stagione era eufemisticamente da definirsi una chimera.

Buona la prova di Cannavaro, coronata dal gol del pareggio sottoforma di magnifica semirovesciata, oltre alla quale vanno sottolineati i progressi di Britos, una prova più che dignitosa e lineare la sua, e quindi più di un passo avanti verso quella che potrebbe essere la stagione del rilancio, dopo un anno trascorso praticamente ai box.

Da rivedere il centrocampo, il reparto che forse ha più sofferto oggi pomeriggio. I principali cambiamenti previsti dal nuovo modulo di Mazzarri mirano principalmente alla zona nevralgica del campo, dove Hamsik dovrà “riscoprirsi” mezz’ala come agli esordi in maglia azzurra, mentre Inler e Dzemaili evidentemente risentono ancora dei carichi di lavoro. A metà Luglio non è ancora un problema, soprattutto giocando contro una grande del calcio europeo.

Ci sarà tempo per migliorare questo Napoli che è comunque partito col piede giusto. Verrà il tempo di Behrami e Gamberini, ci saranno altri innesti di mercato, e rientreranno i nazionali reduci dall’Europeo e soprattutto Cavani dalle Olimpiadi.
E’ ancora un Napoli “work in progress” ma i ragazzi guidati da mister Mazzarri sembrano partiti col piede giusto, e considerando il lungo percorso che si parerà davanti a loro, non è davvero cosa da poco.  

 

 

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