Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, è stato intervistato ai microfoni Rai subito dopo la finale degli Europei di calcio 2012. Dopo aver parlato della partita, delle due squadre e della grande prestazione della squadra azzurra, ha anche riportato alla luce un discorso che sembrava ormai chiuso: la data della Supercoppa italiana. Secondo il calendario, infatti, la Supercoppa dovrebbe essere disputata solo pochi giorni prima della partita dell’Italia contro l’Inghilterra. Ecco quanto evidenziato: 

Su Prandelli- “Non ho mai pensato che Cesare Prandelli andasse via, sopratutto per il suo rapporto con la Federazione. Ha dato risultati importanti e noi faremo di tutto per metterlo in condizione di lavorare ancora al meglio delle sue possibilità. Certo, siamo delusi del risultato di questa sera ma, a livello mondiale, abbiamo dato prova di cosa sa fare la nostra nazionale e il calcio italiano ha ritrovato il prestigio che merita. La cosa importante è continuare a lavorare con continuità, portando avanti un progetto in cui credere veramente.”

Sul calendario- “Il calendario, a differenza di quanto si pensi, è assolutamente internazionale per cui sono tutti i club nazionali a decidere assieme quando e dove giocare. Il problema che si viene a creare per le due date della Supercoppa a Pechino e la partita dell’Italia contro l’Inghilterra a pochi giorni di distanza, non è stato voluto. Anche la Spagna, ad esempio ha giocato la finale di Coppa dopo di noi e non mi pare ci siano stati problemi. Ad ogni modo adesso, dopo gli Europei, si riparte e vedremo il da farsi cercando di poter far esprimere alla nostra Nazionale il massimo del suo potenziale in una partita complicata come quella contro l’Inghilterra.”

Sugli azzurri- Se dovessi dare un voto al nostro Europeo sarebbe 8,5. Se avessimo vinto avrei dato 10 a questi ragazzi, ovviamente, perchè ci hanno davvero messo il cuore e hanno dato tutto pur di vincere. Dobbiamo avere grande rispetto per il risultato, essendo consci che la Spagna è una grande Nazionale. “

 

 

Tags: